RETE FISM

Federazione Italiana Solidarietà Massonica

Presidente F.I.S.M.

Sergio Rosso Nato a Torino il 4 giugno 1946,  è sposato e padre di due figlie. Dal 1983 è presidente degli “Asili Notturni Umberto I”, Ente Morale in prima linea per la cura e l’assistenza dei poveri e degli ammalati. Impegnato da sempre nelle opere di solidarietà, ha lavorato senza sosta, con umiltà e capacità di progetto, a dare forza e umanità a una realtà che ogni anno accoglie migliaia di barboni, giovani e anziani privi di un tetto, lontani dalla terra natale e dalla famiglia, sbandati, oppressi dalla fame e dal freddo. 

Premio "Torinese dell'Anno"

La Giunta della Camera di commercio di Torino, presieduta da Dario Gallina, ha deliberato l’assegnazione dei premi “Torinese dell’Anno 2019” e “Torinese dell’Anno 2020” rispettivamente a Sergio Rosso e Giovanni Cottino.

La Giunta camerale, espressione di tutte le categorie economiche e delle associazioni imprenditoriali torinesi, ha quindi scelto in questo particolare anno di accendere i riflettori su due importanti esperienze di solidarietà e filantropia attive sul territorio, riconoscendone l’importante ruolo di sostegno ai più deboli in particolare durante la pandemia.

Sergio Rosso, classe 1946, imprenditore, è alla guida degli Asili Notturni Umberto I, struttura dove ogni anno, grazie al contributo di oltre 200 volontari, vengono offerti circa 60mila pasti caldi, 5mila notti al coperto ai senza fissa dimora e 5mila interventi sanitari. Durante la pandemia gli Asili Notturni sono intervenuti tempestivamente affiancando in modo esemplare le istituzioni anche sotto il profilo sanitario.

Il Premio della Camera di commercio di Torino, nato nel 1977, è dedicato a chi, torinese di nascita o di adozione, ha offerto un contributo speciale nel proprio settore di attività, economia, arte, scienza, sociale. La premiazione del Torinese dell’Anno 2019, rimandata nel 2020 a causa delle restrizioni legate alla pandemia, si affianca quindi ora al riconoscimento Torinese dell’Anno 2020, in una doppia premiazione all’insegna della solidarietà e dell’impegno sociale.

La cerimonia si terrà domenica 13 giugno 2021, in concomitanza con il 68° “Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico” e la sesta edizione dei “Diplomati eccellenti tecnici e professionali”, sempre conferiti dall’ente camerale. Per la prima volta la cerimonia si svolgerà interamente in modalità on line.


Il 19 novembre 2014 segna una data fondamentale:
nasce la Federazione Italiana Solidarietà Massonica con lo scopo
di dare una connotazione univoca alle organizzazioni
non-profit fondate sui principi del G.O.I.

SOCI FONDATORI

       Asili Notturni Torino

       Piccolo Cosmo

       Banco Alimentare Acacia di Arezzo

       Casa della Fraterna Solidarietà Onlus di Sassari

Europa Solidale Onlus di Taranto

ASSOCIATI

1.       ASMEV Calabria

2.       Alef Odv di Genova

3.       Asili Notturni Pinerolo OdV

4.       IPAEA Onlus

5.       MassAdotta Onlus di Massa Marittima

6.       Salus et Virtus Onlus

7.       San Giorgio di Messina

8.       San Giovanni di Agrigento  

9.       Aldo Scarlata Onlus di Palermo

10.    Asili Notturni Umbria

11.    Fratellanza Fiorentina di Firenze

12.    Ippocrate di Ivrea

13.   A.D.E.S.S.O. di Palermo

14.   Solidarietà Amica di Baronissi (SA)


Probabilmente molti fratelli si chiederanno: ma che cos’è la Federazione Italiana di Solidarietà Massonica(FISM), e cosa si propone di realizzare? Prima di rispondere a questa lecita domanda desidero partire, però, da una serie di considerazioni.
I rapporti Istat sulla povertà che dilaga sono ormai noti a tutti, ed anche il Censis sostiene che la piaga della “nuova povertà” ha assunto dimensioni sempre più preoccupanti, tanto che oggi essa si prospetta come “un fenomeno
improvviso e repentino, pronto a cogliere di sorpresa anche chi meno se l’aspetta” ...
E se dicessimo che noi che lavoriamo agli, e per gli, Asili Notturni e Piccolo Cosmo ce lo aspettavamo già da qualche anno? Una facile previsione, forse, per chi, come noi, vive quotidianamente con le “mani in pasta” e inevitabilmente assiste in modo vigile alle metamorfosi che i volti della povertà assumono via via, sapientemente celati dietro
profonde rughe dell’anima. Ed eccoci al 2015 che sembra voler bussare alle porte della coscienza di ognuno di “noi”. Di noi massoni che, per principio, dovremmo essere inclini ad abbattere i muri dell’indifferenza e a lavorare per l’umanità che soffre ... La serie di esperienze che stiamo cercando di esportare in tutta Italia ci è parsa l’unica possibile risposta alla “povertà che avanza”. Duplicare questa formula in gran parte del nostro paese, e renderla viva e operativa, spetta
ora a tutti i fratelli che ne condividono il senso inteso soprattutto quale naturale espressione di un percorso iniziatico condotto tra le colonne del tempio; un percorso che implica la certezza che con l’impegno personale è possibile cambiare il mondo, o, almeno, contribuire fattivamente al bene dell’umanità.
Ecco perché nel deserto dell’indifferenza, un’Associazione come la FISM può diventare un raro modello di solidarietà e testimoniare tangibilmente che i liberi muratori lavorano per rendere feconda la propria terra interiore.
Sergio Rosso